|
| |
Vuoi
collaborare con Sportnet ?

Clicca qui per sapere come |
|
| |
| |
| |
| |
| |
| |
|
|
Sportnet
4 Indiscreto
|
| |
Troppo livore contro Cuper, andarsene alla fine converrà a lui
- 5 maggio
Ancora fuoco e fiamme sulla testa di Hector Cuper. La
settimana scorsa il tecnico argentino ha pagato la decisione
di impiegare Daniele Adani come centrocampista centrale nel
corso della ripresa di Inter-Lazio. La maggioranza dei
commentatori si è scatenata con critiche e accuse
contro l'allenatore interista. Molti giudizi ci sono sembrati
frutto di analisi tecniche frettolose piuttosto che attacchi
strumentali per cavalcare l'onda dello sconforto nerazzurro.
In realtà, l'Inter è stata messa in crisi dalle
3 punte schierate da Macini ad inizio ripresa, a cui il
tecnico laziale ha aggiunto, poi, un Castroman molto
offensivo. La retroguardia nerazzurra, sfidata in una serie di
uno contro uno, è rimasta bloccata al limite della
propria area nel timore di scoprirsi. La squadra si è
fatalmente allungata e i laziali hanno potuto schiacciare gli
avversari fino a trovare il pareggio. L'errore di Cuper,
dunque, è stato quello di non trovare un'adeguata
risposta alle mosse tattiche di Mancini, peraltro riconosciute
come vincenti anche in conferenza stampa. La posizione di
Adani non ha quindi deciso il risultato. Sulla formazione
schierata sabato a Bergamo si è letto tutto e il
contrario di tutto, e sarà solo il risultato in
Champions League a dire se le scelte di Cuper sono state sagge
o no.
Comunque anche noi, pur riconoscendo il valore del lavoro
dell'argentino, siamo del parere che il suo ciclo a Milano sia
concluso. Per il bene suo e dell'Inter è meglio che le
rispettive strade si separino. E' destinato a tornare in
Spagna, alla guida di una squadra appena eliminata da un'altra
compagine italiana. E magari, insieme a lui, ci sarà
qualche altro attuale interista (giocatori esclusi). Da parte
nostra, al tecnico argentino dobbiamo riconoscere la grande
disponibilità nel rispondere a qualsiasi tipo di
domanda, anche la più cattiva. Una qualità che
altri tecnici di successo non hanno, anche perché a loro
nessuno si permette di fare certe domande. Una qualità
che alcuni colleghi giornalisti dovrebbero ricordare al
momento dei loro attacchi, spesso carichi di un livore
eccessivo. Non ci ricordiamo le stesse domande fatte a Capello
o Lippi, pur colpevoli di fallimenti nel presente e nel
recente passato.
Intanto Moratti non smette di rilasciare dichiarazioni. Fino
alla scorsa settimana Cuper era confermato per i prossimi due
anni. Ora si sollevano dubbi di pubblico dominio. L'ennesima
mossa per complicargli il lavoro. L'ennesima mossa per
preparare al meglio la semifinale di Champions League.
Pietro Guadagno |
|
|
|
|
|
|

Hosted
By Borderzone
|
|